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Myselfie Cottage

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Giochiamo al fioraio

Autore: Rita Bellati - Data: Marzo 4, 2013

Qui c’è finalmente aria di primavera….
Vi ricordate i miei fiori di stoffa? Ecco, tra cerchietti, collane, spille, elastici, accessori su richiesta, ecc.. ne avrò fatti più di 50. Non tutti però hanno avuto una destinazione precisa e alcuni sono rimasti a lungo in una scatola in attesa della giusta collocazione. E finalmente è arrivata l’dea:

IL NEGOZIO DEI FIORI DI FELTRO (e stoffa)

E’ stato davvero molto semplice preparare gli elementi , ma vi assicuro che il risultato e il gioco che ne è derivato sono stati davvero divertenti.

Partiamo dai fiori. 

Come vi ho appena detto alcuni tra i fiori che avevo sono avanzati, altri erano semplici tentativi, altri ancora invece (tipo quelli ad uncinetto) li ho ereditati da mia mamma. 
Dato che dal fioraio vendono i fiori con il gambo ho dovuto “aggiustare” gli esemplari della nostra serra in modo tale da poterne fare dei veri e propri mazzi.

Per i gambi all’inizio avevo pensato di usare dei bastoncini da spiedino, ma siccome volevo che fossero abbastanza consistenti, durevoli e maneggevoli mi sono servita di bacchette cinesi che ho ricoperto con una striscia di feltro verde

 Ho attaccato la punta del bastoncino sul retro dei fiori che avevo in giro, ho sigillato con colla a caldo e un cerchio di feltro

Ho aggiunto qualche fogliolina ed eccoli qui, vari e colorati

IL NEGOZIO

Ho allestito un tavolino con tovaglette e cassa, ho messo i fiori in due barattoli (differenziando grandi e piccoli), ho preparato scotch, adesivi e carta velina per fare le confezioni e ho attivato il registratore di cassa

ho dato le direttive alla fioraia (con grembiule annesso)…. 

….e al cassiere…

dopodiché il negozio ha iniziato la sua attività a meraviglia:

Una volta scambiate due parole di cortesia il cliente di turno (io) si è fatto guidare nella scelta dei fiori dalla fioraia, la quale ha messo insieme un bel mazzetto, ha poi creato la confezione e ha comunicato il prezzo (di solito sempre al di sopra delle 50€… un po’ caro questo fioraio ;-)), una volta pagato il tutto la cliente ha ringraziato della cortesia e si è diretta altrove assicurando una prossima visita data la bellezza della materia prima e la gentilezza del personale.

Alternando i ruoli abbiamo passato un’abbondante mezz’ora prima della doccia in questo modo…
troppo divertente!!!!!
Quando è giunta l’ora di chiusura abbiamo messo fiori, barattoli, scotch ecc.. in una scatola pronti per la prossima giornata di lavoro.

p.s. ovviamente se non avete fiori di feltro e stoffa che vi avanzano e non avete voglia di farli potete utilizzare fiori finti o simili… l’importante è strutturare l’attività in modo che abbia un ordine e delle fasi (accoglienza cliente, preparazione dei mazzi, confezionamento, pagamento e uscita..)

E con questa idea partecipo
all’iniziativa primaverile di Linda
e al Mercoledì dell’Arte di Giorgia

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Categoria: Varie ed eventuali

Nelle puntate precedenti… Non pubblico qui dal 2 Nelle puntate precedenti…
Non pubblico qui dal 22 aprile. 4 mesi di vita che non ha visto interruzioni, pause o eventi che hanno fatto da spartiacque.
Semplicemente un giorno ho iniziato a rimandare le pubblicazioni e nel giro di qualche settimana ho semplicemente smesso di pensarci.
il lavoro è arrivato copioso senza che questo social facesse da canale e questo certamente a fatto sì che io gironzolassi da queste parti solo per qualche sprazzo di tempo (che molto spesso è stato letteralmente sprecato).
Ho la galleria piena di ricordi e stavo pensando che forse è il momento di tornare agli album fotografici…
Questo per dire che al momento va così e che il carosello ha dentro un centesimo della vita trascorsa in questi mesi. 💫

Gran Canaria, ampia, sorprendente e bellissima.

Il lavoro di questi mesi fatto di formazioni progettate sul pavimento.

Dia de Canarias

Prima festa di compleanno in casa nuova e che sollievo poterlo fare

Alfombras in the making (Las alfombras sono grandi tappeti di sale che si fanno sulle strade della città per la processione del Corpus Christi)

Roma → Tolentino → Milano. Da sola, con un’auto a noleggio. Here we go 🚗

Arena Unlocked live workshop. Il culmine di un lavoro durato mesi tra progettazione, oggetti spediti, piattaforme, esercizi, incontri online… e non è ancora finito (Arena-costumi non 🐓)

Una tappa irrinunciabile

Non può mancare quando rientro in Italia (Una delle cose di cui sento di più la mancanza da quando vivo a Tenerife)

Dopo le Marche, Montalcino e un’azienda vinicola che ha fatto la storia del Brunello. 2 giorni di lavoro condiviso con il desiderio di lavorare meglio insieme.

Maggiorenni ❤️

A volte succede ancora

Cantabria meravigliosa (le nostre vacanze con @bocatasmadrid)

I panini al mattino per più di 100persone

La vita quotidiana condivisa è bellissima

Eclissi

Ultima gita di fine vacanze (con compleanno incluso). Tenerife non smetti mai di stupirci.

LE ULTIME COSE CHE HO SCRITTO

  • E vissero felici e contenti
  • Ho deciso: chiudo il Blog
  • Il tuo pubblico (forse) esiste già
  • Non è questione di tempo
  • Riflessioni dopo un anno di “corsa”

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