• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
Il mio carrello

Myselfie Cottage

Una casa per creative tenaci.

  • RITA
    • CHI SONO
    • MYSELFIE
  • SOGGIORNO AL COTTAGE
  • BLOG
  • PODCAST
  • CONTATTO

Lamentele, critiche e l’unità di misura del nostro lavoro

Autore: Rita Bellati - Data: Settembre 12, 2018

Questo post è la trascrizione di una Newsletter inviata ai miei iscritti a febbraio di quest’anno.


In questo periodo sono capitati un paio di fatti che mi hanno costretto a riflettere molto sulla complessità del lavoro e quindi a chiarire ancora di più io dove voglio arrivare.

Cambiamenti e lamentele

Di recente sono cambiate molte cose su Instagram e questo per me ha significato aggiornare il mio corso online con le novità (nuove revisioni e nuove lezioni) e fare un affondo su quello che al momento sembra essere il grande nemico di tutti: l’algoritmo, ovvero quel meccanismo che regola la distribuzione dei post e la loro maggiore/minore visualizzazione. Al di là delle questioni tecniche mi sono accorta che l’allarmismo generale e il conseguente clima di lamentela nei confronti di Instagram mi sta molto stretto perché mi pare che ci sia un atteggiamento di eccessiva pretesa nei confronti di un mezzo; è come se ci aspettassimo che lui faccia esattamente quello che vogliamo senza chiederci se effettivamente noi stiamo facendo le cose come si deve (e cioè con criterio e consapevolezza) ecco perché sono molto contenta di fare un passo in più nei prossimi corsi (sia live che online), un passo necessario per capire che il vero lavoro parte da noi, non lo dobbiamo pretendere dal canale che utilizziamo.

E’ solo questione di numeri?

Il secondo episodio che mi ha fatto riflettere è un po’ legato a questo. Un paio di giorni fa, nelle mie Stories stavo spiegando che – dopo un Question Time su Instagram fatto nei giorni precedenti – ho intenzione di fare un IGLive per chiarire i macro argomenti emersi dalle domande e di preparare un PDF scaricabile con tutte le risposte. Tra i vari messaggi bellissimi che ricevo sempre in direct, ne ho ricevuto uno che sostanzialmente mi diceva che non ho i numeri per parlare di Instagram con cognizione di causa. Al di là dei modi e di tutte le riflessioni legate alle critiche, ho proprio pensato che invece è proprio per questa ragione che parlo di Instagram, che non mi stanco di studiare, che rischio dei giudizi e dei metodi sapendo che potrei doverli correggere: lo faccio perché, al di là dei miei numeri esigui, ho qualcosa da dire e voglio fermamente cambiare questa mentalità contorta che riduce il nostro valore e il valore del nostro lavoro ad un numero e che ci convince che la nostra unità di misura sia fatta di K-followers. Quante volte siamo noi stessi a pensarlo?

Ecco credo che sia necessario ogni tanto, soprattutto quando il peso dei numeri ci condiziona, farsi una domanda: qual è la mia unità di misura? Pensiamoci perché secondo me questa è la vera chiave per lavorare e vivere con una nuova serenità.

Condividi:

  • Facebook
  • Twitter
  • E-mail

Categoria: Armonia vita-lavoro, Creatività, Ispirazione e tempo libero, solopreneur

Nelle puntate precedenti… Non pubblico qui dal 2 Nelle puntate precedenti…
Non pubblico qui dal 22 aprile. 4 mesi di vita che non ha visto interruzioni, pause o eventi che hanno fatto da spartiacque.
Semplicemente un giorno ho iniziato a rimandare le pubblicazioni e nel giro di qualche settimana ho semplicemente smesso di pensarci.
il lavoro è arrivato copioso senza che questo social facesse da canale e questo certamente a fatto sì che io gironzolassi da queste parti solo per qualche sprazzo di tempo (che molto spesso è stato letteralmente sprecato).
Ho la galleria piena di ricordi e stavo pensando che forse è il momento di tornare agli album fotografici…
Questo per dire che al momento va così e che il carosello ha dentro un centesimo della vita trascorsa in questi mesi. 💫

Gran Canaria, ampia, sorprendente e bellissima.

Il lavoro di questi mesi fatto di formazioni progettate sul pavimento.

Dia de Canarias

Prima festa di compleanno in casa nuova e che sollievo poterlo fare

Alfombras in the making (Las alfombras sono grandi tappeti di sale che si fanno sulle strade della città per la processione del Corpus Christi)

Roma → Tolentino → Milano. Da sola, con un’auto a noleggio. Here we go 🚗

Arena Unlocked live workshop. Il culmine di un lavoro durato mesi tra progettazione, oggetti spediti, piattaforme, esercizi, incontri online… e non è ancora finito (Arena-costumi non 🐓)

Una tappa irrinunciabile

Non può mancare quando rientro in Italia (Una delle cose di cui sento di più la mancanza da quando vivo a Tenerife)

Dopo le Marche, Montalcino e un’azienda vinicola che ha fatto la storia del Brunello. 2 giorni di lavoro condiviso con il desiderio di lavorare meglio insieme.

Maggiorenni ❤️

A volte succede ancora

Cantabria meravigliosa (le nostre vacanze con @bocatasmadrid)

I panini al mattino per più di 100persone

La vita quotidiana condivisa è bellissima

Eclissi

Ultima gita di fine vacanze (con compleanno incluso). Tenerife non smetti mai di stupirci.

LE ULTIME COSE CHE HO SCRITTO

  • E vissero felici e contenti
  • Ho deciso: chiudo il Blog
  • Il tuo pubblico (forse) esiste già
  • Non è questione di tempo
  • Riflessioni dopo un anno di “corsa”

CONTATTAMI

logo myselfiecottage collane handmade
manifesto myselfiecottage collane handmade

Privacy Policy © Copyright 2026 Myselfie Cottage di Rita Bellati · Via Pazienza 26 · 20081 Abbiategrasso (MI)
Web design by Roxana Degiovanni · Credits